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Domande su affidamenti bancari, redditività aziendale, nuovi investimenti, revoca fidi

freccetta Domande frequenti
a cura  di Massimo Cavallari
Domande su affidamenti bancari, redditività aziendale, nuovi investimenti, revoca fidi


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Domande su affidamenti bancari, redditività aziendale, nuovi investimenti, revoca fidi, etc.


Stretta creditizia: quanto stai pagando per i Tuoi affidamenti bancari ? Possono revocarli a discrezione ?
Salvare o investire sulla propria azienda è un esigenza personale, ma anche un esigenza collettiva perché riguarda l’economia e le persone che vi lavorano all’interno e all’esterno.E’ bene sapere allora che il tasso effettivo globale che la Tua azienda sta pagando è dato dalla sommatoria di interessi, commissioni di massimo scoperto spesso calcolate impropriamente, spese fisse, anatocismo (capitalizzazione trimestrale degli interessi); tutto ciò porta spesso a raddoppiare il tassodi interesse nominale applicato.

La redditività aziendale è realmente sufficiente a coprire tutti i costi delle esposizioni bancarie o sto lavorando per far guadagnare la banca, o peggio, mi sto indebitando sempre di più e in realtà non guadagno nulla avvitandomi in una spirale senza fine?
A ciò si risponde analizzando, fra gli altri, l’indicatore Roi che le aziende dovrebbero conoscere nell’autoanalisi per l’accesso al credito in relazione agli accordi di Basilea 2

lDevo investire ma voglio essere sicuro che l’incremento di affidamento generi valore e non ulteriori debiti; come dovrei finanziarmi affinché i miei investimenti facciano crescere l’azienda in modo equilibrato?
Il planning prospettico permette di fare previsioni triennali equilibrate, serve a prendere coscienza o meno della bontà dell’investimento e di conseguenza a convincere la banca ad erogare il finanziamento.

Cosa devo chiedere alla banca?
L’imprenditore deve aver le idee chiare e sapere che tipo di finanziamento vuole, non accettando passivamente ciò che la banca offre; spesso è da preferire ogni tipo di mutuo (chirografo o ipotecario) di medio termine allo scoperto di conto, costa meno per mancanza di anatocismo e cms e non è revocabile in ogni momento.

La banca mi revoca il fido, possono farlo?
Il codice civile prevede sempre primariamente il rispetto della corretta applicazione dei principi di buona fede contrattuale ma anche precontrattuale, correttezza nei rapporti e giusta causa, la cui mancanza può sfociare in una responsabilità della banca per revoca immotivata da un contratto di apertura di credito, come accade nell’inatteso ritorno all’osservanza rigorosa dei limiti dell’affidamento concesso, dopo aver tollerato frequenti sconfinamenti dell’affidato con profili di responsabilità “contrattuale” della banca per revoca della concessione di fido. Certamente l’imprenditore non deve arrivare a questo, mettendo in pericolo la propria azienda con il rischio di richieste di revoca a catena causata dalla segnalazione alla centrale rischi interbancaria, ma difendersi preventivamente con opportuni cambiamenti nel modo di finanziarsi.

L’imprenditore deve essere libero di sviluppare idee e progetti, e non essere angosciato da aspetti finanziari.

 
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