Policy privacy

You have allowed cookies to be placed on your computer. This decision can be reversed.

Leading indicator e previsioni economiche

freccettaLEADING INDICATOR E PREVISIONI ECONOMICHE

L’approccio dei leading indicator (indicatori previsionali) si basa sull'opinione che le economie di mercato sperimentano ripetitive e non periodiche fluttuazioni dell'attività economica. Durante gli anni ' 80 l'OCSE ha sviluppato il suo sistema di indicatori anticipatori e di analisi del ciclo di business, costruiti con complesse metodologie, ma che offrono una rappresentazione finale estremamente semplice (un solo numero), per poter fornire agli analisti economici, sinteticamente, i preventivi segnali dei punti di svolta dell’economia. Dei punti, cioè, in cui da una fase di accelerazione della crescita si passa ad una di rallentamento o, al contrario da una fase di rallentamento ad una di crescita più vigorosa.
Questa informazione è di primaria importanza per gli economisti, le imprese e i responsabili della politica economica per consentire una corretta analisi dell'attuale situazione produttiva e per l'anticipazione dei futuri sviluppi economici.
Il L.I. dell’OCSE misura la deviazione dell’economia, rappresentata dalla produzione industriale, dal trend di lungo termine (il trend di lungo termine è stimato mediante l’uso di una complessa procedura scientifica denominata PAT); cerca, in pratica, di rilevare in anticipo i punti di svolta, rappresentati nel grafico sottostante dalle freccette, e il sentiero di crescita economico rispetto al trend calcolato per ciascuna economia.

foto1

Una fase di contrazione segnala un declino del tasso di crescita in riferimento al trend sebbene non necessariamente un declino in valore assoluto dell’attività economica.
Ci si può chiedere se il LI OCSE è veramente capace di anticipare i movimenti dell’attività economica e se c’è una qualche relazione tra i movimenti dell’economia e quelli dei mercati finanziari e, quindi, che risultati possono essere raggiunti utilizzando le indicazioni fornite dal LI a scopi d’investimento.
La prima domanda ha una risposta molto semplice; è sufficiente osservare il grafico seguente costruito per l’intera area dei trentuno Paesi componenti l’OCSE per il periodo gennaio 1990 – dicembre 2008

foto2

Area chiara: attività economica superiore al trend di lungo termine
• Area scura: attività economica inferiore al trend di lungo termine
• Linea: indicatore anticipatore
• Retta del valore 100: trend di lungo termine
Confrontando i punti di massimo e di minimo della linea dell’indicatore e dell’area dell’attività economica è evidente la forte correlazione tra il CLI, rappresentato dalla linea, e la produzione industriale, con i punti di svolta dell’indicatore che precedono (mediamente di circa sei mesi) il ciclo economico.
Gli ultimi dati ufficiali pubblicati a febbraio 2008 indicano per 21 Paesi Ocse la numerosità dei punti di svolta individuati e l’anticipo medio rispetto all’effettivo verificarsi con cui sono stati rilevati. Da tali dati è stata ricavata la tabella sottostante per alcuni dei maggiori Paesi europei:

tabella3

Il CLI fino al 2007 ha individuato per Francia, Germania e Italia rispettivamente 15, 19 e 25 mutamenti di tendenza; per la Francia tali cambiamenti coincidono esattamente con quelli realmente verificatisi con un ritardo mediano di 7 mesi. Per Italia e Germania è stato invece identificato un ciclo che non si è effettivamente realizzato, mentre tutti i cicli economici che si sono realmente completati sono stati individuati in anticipo: mediamente di tre mesi per la Germania, di 7 per l’Italia.
Sembrano quindi dimostrate le ottime capacità previsionali del CLI.
Alla seconda domanda si può rispondere valutando i risultati che si sarebbero ottenuti seguendo le indicazioni del LI, ad esempio, per il mercato europeo. A questo proposito è stata costruita la tabella seguente che confronta i risultati dell’indice azionario europeo senza alcuna movimentazione (importo totalmente investito nell’indice azionario europeo dall’anno indicato nella prima colonna fino al 16 settembre 2011) con i risultati ottenuti entrando e uscendo dallo stesso indice in base alle indicazioni fornite dall’indicatore anticipatore:

tabella4

In ciascun periodo la strategia porta a risultati nettamente superiori a quelli del cassettista a significare la bontà delle indicazioni fornite dal LI anche per utilizzi a scopi finanziari.

 

L'Analista Finanziario

L'analista finanziario: Come investire
Free business joomla templates